bastian errai

Bastian Errai è un micro collettivo artistico nato nel 2013 in seno a entrambe,
il cui lavoro si situa, ad oggi, principalmente fra teatro e performance.
incolti             performance-spettacolo del 2012, la cui perdita dà il la a Bastian Errai
rilievi              passaggi performativi a PAC180                                                                                                           Livorno, 5-6 luglio 2013
Bostichete!    installazione performance
                      con Paolo Ranieri e Antonio Cavadini a RUN/Spazio per artisti di passaggio #2                                  Lerici (Sp), 19-25 agosto 2013
for a song     (there is no plan, just notes)

                       in collaborazione con Fabrizio Prevedello a Dialma Ruggiero
                        La Spezia, 23-24 gennaio 2015
ppp     disegni preparatori per un recupero
                       performance studio a ‘undertomic’ – Btomic
                        La Spezia, 3 maggio 2015
(non cercate)  performance studio a ‘parallelaMente’ – Festival della Mente
                        Sarzana (Sp), 5-6 settembre 2015
“What are you gonna do next?”
                        performance da “The literal acts” live series
                        c/o Appaloosa – Freakout Club
                        Bologna, 29 marzo 2017

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incolti
Attraverso ciò che resta d’impalpabile, quasi inconsistente,
qui, fra il già e il non ancora,
fra inconcludenze, dispersioni, rinunce,
cosa possiamo nella continua promessa di un inizio?
Vedi testo di Paolo Spaziani per incolti
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Bostichete!
Un andare a spirale, un entrare dentro, fino al punto più oscuro,
lì dove il tempo dipinge-impressiona l’essere-luce sulla tela-pellicola. Fino al buio.
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for a song                                 (there is no plan, just notes)
Studi dall’indicibile.
In un procedere mai uguale il tutto può prendere via via
pieghe diverse, assumendo più forme e durate.
Dal lavoro vivo affiora lo stato della ricerca.
Ogni atto vale per se stesso.
Non è uno spettacolo.
In quanto onnifecondo, il lavoro dà la possibilità di creare e ricreare forme e strutture all’infinito, attraversando e riattraversando diversi temi, suggerendo continuamente percorsi, accostamenti, possibilità. Né dimostrazione di lavoro, né spettacolo, ‘for a song’ nasce dall’assecondare questa qualità, affrontando il tutto nella sua spaesante frammentarietà.
(…)
Elaborato dal 2013, viene presentato per la prima volta al termine di una residenza
presso il Centro Giovanile Dialma Ruggiero della Spezia durante l’inverno 2014-2015
in forma di installazione performance.
Vedi testo di Paolo Spaziani per for a song
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ppp     disegni preparatori per un recupero
Un corpo a corpo con il ricordo,
nel cercare di riprendere un discorso là dove era stato lasciato.
Dell’opportunità/opportunismo di parlare ancora con/di/su/attraverso Pier Paolo Pasolini.
Della resistenza dell’anima, fra l’abbandono, la fine di qualcosa e la rinascita.
Recupero dello spettacolo del 2004 “Tra verità, menzogna e desiderio”, ispirato alla vita e all’opera
di Pier Paolo Pasolini e diretto da Magdalena Pietruska e Roger Rolin (Institutet för Scenkonst)
da parte di uno dei sei attori.
Performance studio che fa parte di ‘for a song’, percorso sfaccettato di Bastian Errai,
nato per assecondare la necessità dell’attore-performer di presentare il proprio lavoro
nelle forme più diverse, per esplorarne le possibilità e garantirne la continuità.
ppp: qui nel significato di ‘per pura passione operare’
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(non cercate)
Brevi passaggi di vita.
Prossimità e distanza: studio sulla portata del corpo esposto.
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“The literal acts” live series
Tra ignoranza e competizione, nel teatro dell’arido,
Bastian Errai scantona ora più che mai in fuga,
estraneo alle leggi del branco, qualsiasi branco.
Presenza e opere vengono rivendicate solo a posteriori
e comunque di rado.
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Parche descrizioni per una poetica dell’essenziale sono un invito ad esserci,
ribadendo, con l’impossibilità della delega, l’imprescindibilità della presenza.